Concorsi

L'associazione culturale COLLETTIVO ZEROVOLUME indice il primo concorso a premi per artisti. Il tema del 2016 è: FEMMINILE SINGOLARE. Essere Donna in un mondo maschile plurale.

Leggi tutto...

Mission

Tracciare e lasciare segni ed emozioni in libertà. Il progetto nasce dall’esigenza di sconfiggere i pregiudizi, di entrare attraverso l'arte a scalfire la scorza indurita...

Continua...

Mostre

Guardate le mostre in corso o passate che la nostra associazione ha organizzato o sostenuto. Un ottimo modo per dare visibilità alla tua arte.

Continua...

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato su concorsi, mostre ed eventi che organizziamo durante l'anno, l'iscrizione è gratuita

Iscriviti alla newsletter

‎ZEROVOLUME‬ About Kintsugi 金継ぎ a Garlenda

Venite a vedere gli artisti di ZEROVOLUME

Novità

In evidenza
ZEROVOLUME About Kintsugi – workshop “Riparare con l’oro il corpo e l’anima”

La nostra associata Buni Misrachi durante la relazione del seminario-workshop sulla cura delle ferite e delle cicatrici dell'anima. Così  come… Read More

Castello di Garlenda 16/9
ZEROVOLUME About Kintsugi – Gallery

Il Kintsugi insegna che da una ferita possono nascere una forma e una storia ancora più peculiari, sia esteticamente che… Read More

singolare
Primo Concorso a premi per artisti. FEMMINILE SINGOLARE. Essere Donna in un mondo maschile plurale

L'associazione culturale COLLETTIVO ZEROVOLUME indice il primo concorso a premi per artisti.  Il tema del 2016 è: FEMMINILE SINGOLARE. Essere… Read More

La nostra Mission

Il progetto nasce dall'esigenza di sconfiggere i pregiudizi, di entrare attraverso l'arte a scalfire la scorza indurita, di trasformare le zone disagiate e industriali abbandonate in parchi artistici, di usare insomma la bellezza come strumento di ricerca e di elevazione.

Chi siamo

enry_more

Il compost, l’humus, una trasformazione continua, da uno scarto ottenere nuova vita. Sono catturato da questi processi naturali, in un certo senso mi commuovono perché segnano l’inarrestabile mistero della vita. Ogni primavera ridare energia al mio piccolo orto è un momento di gioia, mi sento in contatto con la terra, facciamo un tutt’uno, sono sensazioni che mi piace condividere, le trasformo ed utilizzo nelle mie opere.
Le chiamo i QR-t © , utilizzando la fonetica anglosassone diventano i ‘chiuart’, in quanto sfruttando la capacità comunicative della lettura interattiva digitale, faccio parlare materiali naturali come le calci o la carta, in un codice relazionale affascinante.
ZEROVOLUME nella sua essenza organica é l’humus su cui poter attecchire e svilupparsi la pianta della fantasia.

www.enrymore.it

Enrico Roberto Morelli

Artista

Bruno Volpez

Ogni opera di Volpez, parla un linguaggio differente, portato a differenti esiti formali, che altro non rappresentano se non la necessità creativa, variabile in base al progredire delle esperienze. I viaggi dell’artista partono dalla notte dei tempi, narrano degli antenati, della nostra evoluzione di animali corrotti dal ragionamento, dei mali di cui il contemporaneo è affetto, per citarne alcuni, come i bambini soldato o le bugie dell’informazione, che si palesano quotidianamente nel nostro vivere veloce: informazioni astratte e lontane, pensieri bidimensione la cui unica passione è il sensazionalismo, vengono assimilate come fossero finzione. E’ sufficiente, per stare tranquilli, che il fatto ignominioso, avvenga dietro l’angolo, lontano dal luogo in cui noi ne possiamo annusare il sangue o sentire il lamento. Bruno Volpez pone il proprio sguardo al nostro servizio, utilizza i colori come fossero voce e carne, si addentra coraggiosamente negli angoli bui in modo che – chi lo desidera – lo possa seguire: è solo osservando sia la maschera sia il volto che è possibile carpire la verità, perché ogni cosa è il risultato della combinazione di essenza ed apparenza

Bruno Volpez

Artista

DSC_0473

Sono e non faccio l’insegnante. Posso  vivere solo dove c’è il mare.
Amo viaggiare, in tutti i modi.
Sono laureata in storia dell’arte, mi occupo di teatro, scrivo per alcune riviste scolastiche.
Ho conseguito un master in tecnologie per la didattica presso il Politecnico di Milano.
Credo fortemente nelle relazioni, nel potere della parola scritta, letta, pronunciata, disegnata, agita, nell’esserCI, nello stare dentro alle cose. Con il cuore, in primis
e anche con la testa.
Il collettivo Zerovolume è uno degli spazi in cui mi piace, abitare, creare, condividere.

www.sabinaminuto.com

Sabina Minuto

Docente

Iscriviti al Collettivo

Iscriversi al collettivo artistico è semplice, basta compilare i campi dell'apposita scheda, inviare la documentazione richiesta e in breve tempo sarai contattato

Patrocini